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domenica 15 luglio 2012

Chops über alles


A quanto pare le zeppe sono il must have di quest'estate ma, in realtà, non sono mai passate di moda  a partire dal boom degli anni '50, passando dal glam degli anni'70 fino ad arrivare a oggi. A me non piacciono perchè le trovo pesanti ma ho letto di recente un interessante articolo sulla storia di queste scarpe. A quanto pare sono tra le scarpe più vecchie nella storia dell'abbigliamento femminile, le prime antenate risalgono addirittura al '400 e si chiamavano "chopine". Inizialmente non erano nient'altro che dei piedistalli altissimi indossati dalle gentildonne veneziane (più alta era la zeppa e più alto era lo status di chi lo indossava: sono stati trovati esemplari alti anche 50 cm!!) per proteggere le scarpe e i vestiti dal fango e dalla sporcizia delle strade.
Ahi! Ahi! poveri piedi! 500 anni di torture prima delle interpretazioni "ortopediche" di Ferragamo e il boom.
Con gli anni'70 e il glam-rock arriva addirittura la zeppa da uomo (questa sì,  è passata di moda, peccato) e diventa quasi il simbolo di questo genere musicale.

sabato 12 maggio 2012

A proposito di giacche in pelle: Nancy Cunard


Parliamo degli anni '20 e '30, non degli anni '50 o '60. La giacca in pelle nera non era ancora diventata sinonimo di ribellione (si, c'è stato un tempo in cui lo è stata) ed era una donna ad indossarla: Nancy Cunard, una delle flappers più note di quegli anni. Lei è stata una vera e propria divinità di quegli anni: era nata in una famiglia benestante che aveva presto abbandonato e rinnegato i valori per dedicarsi all'antifascismo e alla lotta contro il razzismo, era poetessa, scrittrice, musa e pigmalione dei più grandi scrittori e artisti della sua epoca; alcuni scatti di Man Ray ne hanno fatto un'icona di stile. Un pò come tutte le flappers, poi: loro davano scandalo  indossando  calze in rayon color carne quando le calze si portavano di cotone e di colori scuri; mettevano il rossetto e truccavano gli occhi  quando tutt'al più si metteva un pò di polvere di riso; fumavano e frequentavano localacci frequentati da uomini e dove si suonava il jazz; e poi gli abiti corti e smanicati; i capelli tagliati alla "garçonne". Una rivoluzione nel costume feminile, insomma. 






mercoledì 18 aprile 2012

Les jours de folies

 Il Folies Bergère, antico teatro parigino, tutt'ora funzionante ma i suoi anni di maggior successo son stati quelli tra la fine dell'800 e la Belle époque. Certo è che in molti, forse, lo conoscono soltanto per un quadro di Manet dipinto tra il 1881 e il 1882 dal titolo "Un bar aux Folies Bergère". Il Folies Bergère è stato molto di più, negli anni ha ospitato spettacoli di ogni tipo, dal varietà al vaudeville (l'antenato del burlesque e quanto immaginario burlesque c'è nelle immagini sotto)) e alcune tra le donne di spettacolo più famose e belle dell'epoca, da Josephine Baker a Otero. Da non dimenticare Charlie Chaplin e più avanti Frank Sinatra, Ella Fitzgerald e altri. Insomma, uno di quei luoghi che hanno fatto la storia.