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domenica 27 maggio 2012

Girl, interrupted

"When she talks, I hear the revolution
In her hips, there's revolutions
When she walks, the revolution's coming
In her kiss, I taste the revolution"

Rebel girl, Bikini kill




sabato 12 maggio 2012

A proposito di giacche in pelle: Nancy Cunard


Parliamo degli anni '20 e '30, non degli anni '50 o '60. La giacca in pelle nera non era ancora diventata sinonimo di ribellione (si, c'è stato un tempo in cui lo è stata) ed era una donna ad indossarla: Nancy Cunard, una delle flappers più note di quegli anni. Lei è stata una vera e propria divinità di quegli anni: era nata in una famiglia benestante che aveva presto abbandonato e rinnegato i valori per dedicarsi all'antifascismo e alla lotta contro il razzismo, era poetessa, scrittrice, musa e pigmalione dei più grandi scrittori e artisti della sua epoca; alcuni scatti di Man Ray ne hanno fatto un'icona di stile. Un pò come tutte le flappers, poi: loro davano scandalo  indossando  calze in rayon color carne quando le calze si portavano di cotone e di colori scuri; mettevano il rossetto e truccavano gli occhi  quando tutt'al più si metteva un pò di polvere di riso; fumavano e frequentavano localacci frequentati da uomini e dove si suonava il jazz; e poi gli abiti corti e smanicati; i capelli tagliati alla "garçonne". Una rivoluzione nel costume feminile, insomma. 






sabato 21 aprile 2012

Sulle origini del Burlesque

L'altro giorno, mentre sfogliavo una delle tante riviste gossipare che girano in Italia (ebbene sì, anch'io lo faccio ma devo ammettere che ho una vera ossessione per la carta stampata e sfoglio qualsiasi cosa mi capiti a tiro, non si sa mai) ho trovato un trafiletto minuscolo - forse perchè lo stesso autore si vergognava di questa cosa ma  a me non è sfuggita - nel quale si paragonava l'esibizione, definita "burlesque", di Belen Rodriguez ad Amici di qualche giorno fa con gli spettacoli di Lydia Thompson. Ora, è vero che ho una ossessione per la carta stampata ma la televisione non mi piglia manco per niente e mi son persa questa nuova "belenata" (non ho neppure trovato il video su youtube ma forse  non valeva la pena di caricarlo, ci sono cose più importanti a cui pensare) però Lydia Thompson sì, la conosco, ne ho letto più volte. Alcune delle mie icone venivano associate a questi spettacoli, da Bettie Page (che  non è propriamente burlesque perchè non si è mai esibita su un palco e i video che trovate su youtube son tratti dai film di Irving Klaw), Tempest Storm, Dita Von Teese e adesso (orrore!!) il burlesque è ovunque ma...non è più burlesque. Il nome dice tutto poi: burlesque, burla + grotesque. Quando è nato come spettacolo parodistico nell'inghilterra vittoriana, aveva forti tratti comici e satirici ai quali poi son stati aggiunti elementi di clownerie e la danze delle ballerine, sempre più svestite e che col tempo è diventato un vero e proprio streap-tease. Ora, Lydia Thompson è la signorina del video sotto, è stata una delle più famose ballerine di burlesque della seconda metà dell'800, dicono fosse bellissima e con la sua troupe di ballerine, le "British Blondes" fece impazzire mezzo Nordamerica. Ora ditemi: che c'entra Belen con tutto questo?


mercoledì 18 aprile 2012

Les jours de folies

 Il Folies Bergère, antico teatro parigino, tutt'ora funzionante ma i suoi anni di maggior successo son stati quelli tra la fine dell'800 e la Belle époque. Certo è che in molti, forse, lo conoscono soltanto per un quadro di Manet dipinto tra il 1881 e il 1882 dal titolo "Un bar aux Folies Bergère". Il Folies Bergère è stato molto di più, negli anni ha ospitato spettacoli di ogni tipo, dal varietà al vaudeville (l'antenato del burlesque e quanto immaginario burlesque c'è nelle immagini sotto)) e alcune tra le donne di spettacolo più famose e belle dell'epoca, da Josephine Baker a Otero. Da non dimenticare Charlie Chaplin e più avanti Frank Sinatra, Ella Fitzgerald e altri. Insomma, uno di quei luoghi che hanno fatto la storia.

martedì 10 aprile 2012

Dedicated to the man in black

You're Dressed In Black Leather
You're My Kind Of Guy
'cause You'd Die To Live And You
Live To Die

sabato 31 marzo 2012

Sleater-Kinney - I Wanna Be Your Joey Ramone



"it's fine
when it's all mine
it's on my wall
it's in my head
memorize it till i'm dead
it's yours
now i'm so bored

yeah, yeah, yeah, yeah
i wanna be your joey ramone
yeah, yeah, yeah, yeah
pictures of me on your bedroom door
yeah, yeah, yeah, yeah
invite you back after the show
yeah, yeah, yeah, yeah
i'm the queen of rock and roll

i just don't care
are you that scared?
i swear they're looking right at me
push to the front so i can see
it's what i thought
it's rock 'n 'roll

yeah, yeah, yeah, yeah
i wanna be your thurston moore
yeah, yeah, yeah, yeah
wrestle on the bedroom floor
yeah, yeah, yeah, yeah
always leave me wanting more
yeah, yeah, yeah, yeah
throw away those old records

we go downtown
put on our best frowns
give me a chance
i know i can dance

yeah, yeah, yeah, yeah
i wanna be your joey ramone
yeah, yeah, yeah, yeah
pictures of me on your bedroom door
yeah, yeah, yeah, yeah
invite you back after the show
yeah, yeah, yeah, yeah
i'm the queen of rock and roll

it's fine
'cause it's all mine "

domenica 26 febbraio 2012

Io sono verticale (ma preferirei essere orizzontale)

Photobucket
Non sono un albero con radici nel suolo
Succhiante minerali e amore materno
Così da poter brillare di foglie a ogni marzo,
né sono la beltà di un’aiuola
ultradipinta che susciti gridi di meraviglia,
senza sapere che presto dovrò perdere i miei petali.
Confronto a me, un albero è immortale
E la cima d’un fiore, non alta, ma più clamorosa:
dell’uno la lunga vita, dell’altra mi manca l’audacia.

Stasera all’infinitesimo lume delle stelle,
alberi e fiori hanno sparso i loro freddi profumi.
Ci passo in mezzo, ma nessuno di loro ne fa caso.
A volte io penso che mentre dormo
forse assomiglio a loro nel modo più perfetto –
con i miei pensieri andati in nebbia.
Stare sdraiata è per me più naturale.
Allora il cielo e io siamo in aperto colloquio,
e sarò utile il giorno che resterò sdraiata per sempre:
finalmente gli alberi mi toccheranno, i fiori avranno tempo per me.


Sylvia Plath 

sabato 11 febbraio 2012

Female Icons: Debbie Harry

Ecco la donna che m'ispira di più, tutti i giorni, nella musica e nella vita. Da qualche mese anche di più.


Photobucket

domenica 22 gennaio 2012

One for my baby...

What's the difference if I say
I'll go away
when I know I'll come back
on my knees someday

For whatever my man is
I'm his forevermore